Firenze Fuori Rotta
Firenze Fuori Rotta

Calendario visite guidate

Ogni mese propongo visite guidate organizzate per gruppi formati da singoli visitatori, perciò anche una persona da sola può unirsi al gruppo. Gli argomenti trattati sono i più diversi, dalla Firenze romana, all’itinerario scientifico, senza trascurare le mostre temporanee, i musei minori e quelli più famosi, per scoprire o riscoprire l’immenso patrimonio di Firenze.

Prediligo i piccoli gruppi e giorni e fasce orarie in cui i monumenti e i musei sono meno affollati, affinchè la visita guidata possa essere davvero un’esperienza piacevole.

Tutti possono partecipare! Basta prenotare chiamando o inviando una mail.

  • giovedì 24 settembre ore 16.30

    Passeggiata da porta San Gallo alla chiesa di Sant’Agata

    La visita guidata inizia da Porta San Gallo (oggi piazza della Libertà), antico accesso alla città, risparmiato dai lavori urbanistici dell’Ottocento. Con una breve passeggiata arriviamo alla chiesa di Sant’Agata, ovvero uno di quei tesori che non ti aspetti di trovare perché a lungo è rimasta chiusa al pubblico. La chiesa era parte di un antico monastero femminile, uno dei più ricchi della città, grazie ai lasciti di alcune famiglie fiorentine, prime fra tutte la famiglia Pucci.  L’aspetto attuale della chiesa risale agli ultimi anni del Cinquecento quando fu rinnovata ad opera di Alessandro Allori, con uno stile tardo manierista che ormai volge al Barocco. Dello stesso Allori sono la pala d’altare e gli affreschi che costituiscono un raffinato sfondo scenografico. Nella chiesa e in sagrestia sono presenti opere di artisti cinque-seicenteschi e affreschi rinascimentali.

  • cimitero monumentale Misericordia Antella
    sabato 26 settembre ore 10.30

    Cimitero Monumentale della Misericordia di Antella

    Il Cimitero Monumentale della Misericordia di Antella è uno dei più importanti d’Italia, sia per le dimensioni che per le numerose opere d’arte presenti e gli illustri personaggi sepolti. Il cimitero viene fondato per dare sepoltura ai confratelli nel 1855. Da allora è stato più volte ampliato e rinnovato fino ai primi anni di questo secolo. Vi hanno lavorato importanti architetti, da Roster a Natalini e anche noti scultori come Raffaello Romanelli e Amalia Duprè. Ma indubbiamente l’artista più importante a cui è legato il cimitero è Galileo Chini che, insieme al nipote Tito Chini, è l’autore di affreschi, sculture, ceramiche e vetrate di gusto liberty. Inoltre, sono numerose le sepolture di personaggi illustri che contribuiscono ad accrescere la fama del cimitero, fra questi i componenti di famiglie di antico lignaggio sia italiani che stranieri, come i Peruzzi, i Della Gherardesca, i Poniatowski.

  • Martedì 29 settembre ore 10 | Giovedì 8 ottobre ore 10 | Sabato 17 ottobre ore 10

    La resistenza fiorentina. Passeggiata guidata

    Alle ore 7 dell’11 agosto 1944, la campana di Palazzo Vecchio dà il segnale d’inizio dell’insurrezione per liberare la città dalle truppe nazifasciste. Gli alleati troveranno una città già liberata. Le tappe della nostra passeggiata riguardano luoghi, vicende e personaggi protagonisti di questa pagina di storia. È possibile scegliere fra due diversi itinerari: uno nel centro di Firenze e l’altro nel quartiere di Sant’Ambrogio.

  • Venerdì 2 ottobre ore 10

    Cimitero Monumentale delle Porte Sante di San Miniato al Monte

    Il Cimitero delle Porte Sante occupa una posizione privilegiata, sviluppandosi tutt’intorno alla basilica di San Miniato al Monte, all’interno del bastione cinquecentesco. Nel 1834 nasce l’idea di un cimitero in quest’area, ma solo nel 1911 il Comune di Firenze acquista il terreno. Da subito diviene luogo di sepoltura privilegiata e appannaggio della borghesia fiorentina. Oggi il cimitero è fitto e traboccante di monumenti funebri e cappelle private, dove artisti dell’Otto e del Novecento hanno lasciato le loro opere con una grande varietà di stili che vanno dal neoclassico, al neogotico, dal Liberty al Déco. Il marmo bianco domina su tutti i materiali, ma non mancano il bronzo, il serpentino e il calcare rosso. Qui hanno trovato sepoltura scrittori e poeti come Collodi, Bertelli e Pratolini, artisti fra cui Annigoni e Rosai, illustri personaggi come Pellegrino Artusi e Giovanni Meyer.

  • Sabato 3 ottobre ore 15.30

    Area e Museo Archeologico di Fiesole

    Fiesole fu un’importante città etrusca prima di essere sottomessa a Roma. Oggi nella sua area archeologica si trovano i resti di queste due antiche civiltà, insieme a quelli di epoca longobarda: il teatro, i templi, le terme, le mura e la necropoli ci fanno rivivere le origini di quest’antica città. Nel museo archeologico sono esposti numerosi reperti provenienti da Fiesole e dal suo territorio.

  • Mercoledì 14 ottobre ore 10 | Giovedì 22 ottobre ore 20 | Sabato 31 ottobre ore 16

    Broken. Il potere del frammento. Mostra a Palazzo Strozzi

    La mostra è dedicata al tema del frammento nella storia della scultura, dall’archeologia all’arte di oggi. L’esposizione riunisce straordinarie e affascinanti opere dall’antico Egitto a Michelangelo, dalla Grecia classica a Rodin, fino ad artisti contemporanei come Louise Bourgeois. Con oltre ottanta opere e reperti provenienti dai più importanti musei del mondo, la mostra indaga il frammento da un nuovo punto di vista: non come semplice resto di un’unità perduta, ma come oggetto autonomo, capace di custodire tracce di memoria e trasformazione. Ne emerge una riflessione sul valore artistico, politico e simbolico dell’arte. In occasione della mostra nel cortile sarà presente una nuova installazione dell’artista olandese-belga Mark Manders.